Il simbolo della Settimana per la Prevenzione è la bottiglia d’olio d’oliva extravergine: le sue virtù


L’olio extra vergine d’oliva è l’unico olio presente nella Dieta Mediterranea, richiamandone pienamente lo spirito e la cultura. Condimento noto e apprezzato in tutto il mondo, l’olio extra vergine d’oliva presenta tantissime virtù, anche perchè deriva dalla semplice spremitura a freddo delle olive, senza alcun additivo, per cui tutti i suoi componenti nutrizionali si conservano per mesi.

L’apporto nutrizionale dell’alimento e le sue tante proprietà curative sono state dimostrate da molti studi scientifici: è ricco di antiossidanti (vit. E; acido oleico, polifenoli) e di sostanze con proprietà antiinfiammatorie (oleocantale), apporta acidi grassi essenziali, ossia indispensabili, ma che l’organismo non è in grado di sintetizzare da solo, è un supporto ideale per le vitamine liposolubili A, D,E, K. Queste proprietà uniche rendono l’olio extra vergine d’oliva un prezioso alleato della salute.

 

I suoi effetti benefici si esplicano in tutti gli apparati del nostro organismo:

Protegge dalle malattie cardiovascolari: i polifenoli in esso contenuti favoriscono una maggior produzione di nitrossido, potente vasodilatatore, e prevengono dall’ossidazione delle lipoproteine LDL. Le LDL ossidate, infatti, rappresentano le principali responsabili della formazione della placca aterosclerotica con conseguente restringimento delle arterie e insorgenza di malattie cardiache.

Svolge un’azione benefica nello sviluppo del sistema nervoso: la sua composizione lipidica è simile a quella del latte materno, rendendolo un alimento essenziale nella dieta del bambino. In età adulta, invece, ci preserva dalle malattie legate al rallentamento e al deterioramento delle funzioni cerebrali, come Parkinson e Alzheimer. Ciò grazie soprattutto all’azione antiossidante dell’acido oleico, dei polifenoli e del tocoferolo (vitamina E). Tali malattie vengono determinate da un eccesso di radicali liberi che, legandosi con componenti essenziali della cellula nervosa, ne alterano la struttura e ne favoriscono la degenerazione. Un recente studio condotto dall’Università di Chicago ha scoperto come l’oleocantale, sostanza responsabile del sapore pungente dell’alimento, interferisca con l’azione di proteine neurotossiche coinvolte nel morbo di Alzheimer.

 

E’ il più digeribile e il più sano tra i grassi ed ha un effetto benefico su tutto il sistema gastrointestinale, proteggendone le mucose. L’acido oleico, infatti, riduce la produzione di acido cloridrico e quindi previene gastriti e ulcere.

Accelera, inoltre, il transito nel tratto intestinale, favorendone la regolarità.

Favorisce l’attivazione del flusso biliare e lo svuotamento della cistifellea, ostacolando l’insorgenza di calcolosi biliare.

Rappresenta un elemento cardine della dieta del paziente affetto da diabete mellito, in quanto riduce i livelli di zuccheri nel sangue e la resistenza all’insulina tipica di questa condizione.

Ha un effetto benefico sul nostro apparato osteoarticolare: l’olio extra vergine d’oliva facilita l’assorbimento della vitamina D e combatte l’osteoporosi; inoltre, grazie alla potente azione antinfiammatoria ed antiossidante svolta dall’oleocantale, l’olio d’oliva è un efficace alleato terapeutico nell’artrosi.

Protegge da diverse patologie infiammatorie cutanee, quali la psoriasi, l’acne, la dermatite atopica ed altri tipi di eczema. La ricerca scientifica ha dimostrato inoltre come lo squalene in particolare – presente nell’olio

d’oliva – possieda proprietà antiossidanti nei confronti delle radiazioni solari, diminuendo la produzione di radicali liberi a livello della pelle foto esposta.

L’olio extra vergine di oliva, infine, è particolarmente indicato nella gravidanza, grazie al suo rapporto ottimale tra acidi grassi polinsaturi, saturi e monoinsaturi (acido linoleico, linolenico e oleico) e alla capacità di assicurare un buon rapporto di vitamine liposolubili (A, D, E, K), di stimolare la mineralizzazione delle ossa e di prevenire rischi emorragici del nascituro.

Proteggendo la mucosa gastrica, evita le esofagiti da reflusso, particolarmente frequenti nell’ultimo trimestre. Può, inoltre, contribuire a prevenire alterazioni metaboliche abbastanza frequenti quali il diabete gestazionale e la stipsi.