La musica aiuta il volontariato

La musica, come il volontariato è fatto di parti singole che messe insieme creano un’armonia…come tante singole note creano uno spartito musicale, tanti singoli volenterosi all’interno di un’organizzazione diventano volontari in grado di fare la differenza in tante situazioni. Spesso accade anche che questi parallelismi si incontrino e che la musica diventi strumento essa stessa, un aiuto per chi è più in difficoltà.

La nostra sezione in questi anni, a più riprese, ha avuto un valido supporto da tanti musicisti “sensibili” che hanno prestato la loro arte per sostenerci. Dal pianista Lorenzo Pescini, a gruppi come i Nuovi Solidi, la Banda Canta e Suscia, la Polifonica Città di Ventimiglia, passando ovviamente per i fantastici Bordigotti, i tantissimi che hanno contribuito attraverso gli eventi di Flying Music, le decine di cantanti passati sul palco di “Una Nota per Amica” dedicato a Veronica Grillo. Ogni volta la Musica, che da sempre aiuta a creare legami e contatti tra le persone, si è resa complice della Lega Tumori per unire, far riflettere, creare ponti e sostenere.

E del resto è proprio del volontariato creare una rete di connessioni esattamente come fanno le note, molto spesso “incaricate” di aiutarci nella raccolta fondi. Facile come concetto, un po' meno nella pratica.

Come LILT sezione di Imperia-Sanremo abbiamo sperimentato in diverse occasioni questo binomio, da tutti gli eventi abbiamo imparato qualcosa e cosa più importante grazie a ognuno di essi abbiamo acquisito nuovi amici, nuove persone hanno conosciuto la nostra associazione e le numerose attività in cui ci impegniamo. Alcune persone sono così diventati fruitori dei nostri servizi, ma qualcuno è diventato anche un nostro volontario.

Del resto, così come la musica ha effetti positivi scientificamente riconosciuti su di noi, anche dedicarsi agli altri, fare del bene, significa migliorare benessere fisico e salute mentale. Lo dimostrano altresì  i risultati di diverse ricerche secondo le quali la beneficenza aumenta perfino le difese immunitarie!

Fare del bene, senza aspettarsi contropartite, fa bene. Non si tratta di un mero gioco di parole, in quanto i “vantaggi” del volontariato sono molti e possono essere cristallizzati in 6 punti:

• si creano nuovi legami:  il volontariato riunisce una vasta gamma di persone provenienti da ogni settore e percorso di vita, mettendoci in contatto con gente che altrimenti non avremmo mai incontrato… è quindi un ottimo modo per fare nuove amicizie;

• networking: in tempi di incertezza economica, crearsi una rete di rapporti  è cosa non di poco conto, ed è un’occasione importante connessa col diventare volontari, non si può mai sapere chi si incontra o quali nuove informazioni si apprendono, e l’impatto che queste potrebbero avere sulla nostra vita;

• semplicemente, come dicevano i nonni…”fa esperienza”: lavorare in associazione attiva competenze umane importanti quale l’empatia, la capacità di gestione, la capacità di lavorare in squadra;

• imparare nuove abilità: può rappresentare un’occasione per scoprire in che cosa siamo veramente bravi e del resto non vi è alcun motivo per cui si dovrebbe smettere di imparare solo perché già si lavora o si ha finito di studiare;

• acquisire fiducia in sé stessi:  quando scegli di operare nel volontariato sei attivo per una causa in cui credono veramente, si prova un senso di realizzazione nel vedere l’effetto che il nostro buon lavoro ha sugli altri;

• trovare nuovi interessi: capita che un’esperienza di volontariato sia in grado di farci scoprire qualcosa a cui non abbiamo mai pensato, un nuovo punto di vista per espandere i nostri orizzonti. Forse potremmo scoprire una passione finora sconosciuta…per la guida, per i piccoli lavori manuali…e perché no, scoprire che è ora di dedicarsi alla musica.

 

Considerati tutti i benefici connessi allo svolgere un’attività di volontariato…perché non provare anche tu? La tua collaborazione sarebbe preziosa, noi ti aspettiamo.