Micropigmentazione sanitaria nella neoplasia mammaria: siamo Capofila nel progetto per le donne


La Micropigmentazione Sanitaria nella neoplasia mammaria è una tecnica generalmente impiegata nel settore estetico, che ora si affianca alla terapia oncologica per garantire alle Pazienti il completo benessere, dalla cura di una grave patologia al trattamento e ripigmentazione delle cicatrici post intervento, con la ricostruzione tridimensionale del complesso areola capezzolo; possibilità di questa tecnica che, elemento fondamentale, è ora riconosciuta nei LEA e quindi erogata dal Servizio Pubblico.

La LILT di Imperia-Sanremo ha presentato un progetto per la formazione del personale, avvalendosi dell’Università di Genova nella persona del Prof. Pierluigi Santi, già Direttore della Chirurgia Plastica e Ricostruttiva.

Il progetto è stato approvato dalla LILT Nazionale e dal Ministero della Salute e sono stati erogati i fondi necessari dal 5 per mille.

A Genova erano presenti, oltre al Dott. Claudio Battaglia, Presidente LILT e Direttore del Progetto e al Prof Pierluigi Santi, in qualità di Responsabile Scientifico, i Direttori delle Aziende Sanitarie Liguri coinvolte, tra cui il Dott. Salvatore Giuffrida del Policlinico San Martino e il Prof. Daniele Friedman, come responsabile dell'Hub ligure per la cura dei tumori della mammella del San Martino.

“Un’importante innovazione per migliorare la qualità della vita delle nostre pazienti- dice il Dott. Battaglia- per aiutare le donne a ritrovare la loro identità, affiancando a una chirurgia sempre meno aggressiva, ma quasi “gentile”, la  ricerca di un risultato cosmetico sempre migliorativo per non ledere l'immagine corporea”.

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